“Alessandra Troncarelli, Enrico Panunzi e la squadra hanno fatto un grande lavoro di tessitura e hanno costruito una coalizione larga e vincente. Un percorso paziente e generoso in grado di tenere insieme più anime. Il Pd è un partito che sa che non è questione di vita o di morte se nei sondaggi ha un punto in più o in meno. Avere un punto in più non conta nulla se poi non si è fatta una coalizione vincente e si consegna il Paese alle destre”. Queste le parole del segretario del Pd Enrico Letta nell’incontro di ieri pomeriggio all’Hotel Salus Terme. Parole in sostegno della candidata sindaco del centrosinistra Alessandra Troncarelli, ma anche parole rivolte ai cittadini per dare loro la speranza di una ripartenza della città. All’appuntamento, che ha visto la piena partecipazione dei viterbesi, anche il consigliere regionale Enrico Panunzi, il segretario regionale del Pd Bruno Astorre, la segretaria provinciale Manuela Benedetti. A moderare gli interventi la segretaria del circolo del Pd di Viterbo Patrizia Prosperi.

Ad aprire il convegno la segretaria del Pd Manuela Benedetti che ha sottolineato come tutta la coalizione non abbia esitato un solo momento nel considerare Alessandra Troncarelli la migliore candidata sindaco per la città; poi il ringraziamento ai presenti, al segretario nazionale del Pd e al suo predecessore Nicola Zingaretti per avere costruito una segreteria inclusiva sia a livello locale, regionale e nazionale.

Un ringraziamento, quello rivolto a Nicola Zingaretti, rinnovato anche dal segretario del Pd Enrico Letta, che si è anche soffermato sulla campagna elettorale e sul lavoro della coalizione a sostegno di Alessandra Troncarelli.

“È bello vedere tutte queste liste – ha aggiunto il segretario nazionale del Pd -. Io vi chiedo di mettere tutto il vostro impegno nelle prossime settimane per andare a parlare con le persone, soprattutto con i cittadini che sono ancora incerti. Bisogna stare tra la gente, la politica non è mai un’avventura individuale. È sempre un impegno collettivo”.

Il pensiero del segretario Enrico Letta è andato in particolare ai giovani, con un plauso alla Lista Contatto, composta da ventenni: “Noi dobbiamo guardare all’Italia di domani, dobbiamo andare incontro al futuro. L’Italia di oggi è piena di diseguaglianza, con un’occupazione femminile che è ai più bassi livelli in Europa, così come l’occupazione giovanile. Noi dobbiamo cambiare. Non è possibile che siamo un Paese dove il primo lavoro per un ragazzo e una ragazza è sempre indecente. Non devono esistere più tirocini gratuiti e stage gratuiti, non si può più prendere in giro i nostri ragazzi con l’idea che il primo lavoro possa essere una concessione”.

Poi l’invito rivolto alla candidata e anche l’augurio. “Alessandra devi costruire una città che sia attrattiva per i giovani. Dobbiamo ripartire dai giovani, altrimenti saremo condannati ad avere un futuro meno dinamico – ha concluso il segretario Enrico Letta -. E poi mi devi promettere che il 3 settembre alla festa di Santa Rosa mi accoglierai con la fascia tricolore da sindaco di Viterbo”.

Un augurio che per la candidata è motivo di orgoglio. “Quando mi è stato proposto di candidarmi mi sono sentita lusingata. Credo che la cosa più bella per un amministratore sia quella di indossare la fascia tricolore – ha affermato Alessandra Troncarelli -. Ringrazio Enrico Panunzi e la squadra che mi accompagnano in questo cammino. A Viterbo è stato fatto un percorso di lungimiranza politica con ben 239 persone a servizio della città. Noi faremo tornare ordinario ciò che oggi è considerato straordinario. Ci occuperemo dello sfalcio dell’erba, della pulizia delle strade, della pavimentazione sconnessa che può essere un problema per i disabili o gli anziani. Rivaluteremo il centro storico e le frazioni. Incentiveremo le risorse di Viterbo: città dei papi, termale universitaria. Ci dicono che Viterbo è spenta e allora noi saremo quelli che la riaccenderanno”.

A prendere la parola anche il consigliere regionale Enrico Panunzi. “Quello che mi sorprende positivamente è l’amore che i viterbesi hanno per Alessandra. Lei ha avuto sempre un approccio possibilista per questa candidatura, ma non c’è mai stata da parte sua una visione opportunista. Alessandra si è messa a disposizione e per questo noi la ringraziamo. La sua è una candidatura che è passata per tutti gli organi di partito e che ora è sostenuta da una coalizione larga ma coesa. Qui a Viterbo c’è una comunità che lavora e mette in pratica gli insegnamenti del segretario Enrico Letta, attuando il senso di inclusione, allargamento e presenza costante sui problemi sistematici di questo Paese”.

Anche il segretario regionale Bruno Astorre che ha ringraziato la candidata sindaco e il consigliere regionale Enrico Panunzi. “Vedere mille persone a sostegno di Alessandra mi riempie il cuore. Dico con certezza che Alessandra è stata la più brava assessora ai servizi sociali della Regione Lazio. E il mio ringraziamento va a Enrico Panunzi che sul territorio ha saputo mettere insieme una squadra capace, spendibile, credibile e formata da molte donne”.

Il segretario regionale Astorre ha poi avanzato la sua promessa ai viterbesi. “Quando Alessandra diventerà sindaco, la Tuscia e Viterbo non perderanno il loro assessore regionale. Questa sarà la mia richiesta a Nicola Zingaretti per l’ultimo anno di governo regionale. Questa sarà la richiesta del partito democratico regionale”.