Alessandra Troncarelli saprà cogliere la sfida di ridurre le disuguaglianze e di promuovere l’integrazione socio-sanitaria”. Così l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato nel corso del convegno che ieri pomeriggio si è tenuto alle Terme dei Papi. A partecipare, oltre alla candidata del centrosinistra Alessandra Troncarelli, anche il consigliere regionale Enrico Panunzi.

Sono stati due anni difficilissimi. Il Covid ci ha insegnato ad essere concreti, a correre veloci per stare vicino ai cittadini – ha affermato l’assessore Alessio D’Amato -. Il Lazio è stato il primo luogo in Europa ad avere a che fare con due casi di positività e abbiamo dovuto affrontare una situazione del tutto inaspettata. Siamo stati i primi a fare i tracciamenti negli aeroporti, a far partire la campagna di vaccinazione, a fare gli anticorpi monoclonali e gli antivirali. Abbiamo fin da subito capito che dovevamo correre più del virus. Questo ci ha consentito di avere un tasso di letalità 5 volte in meno di altre Regioni del nord. Ora però dobbiamo fare in modo che questa pandemia entri in una fase endemica, in cui possa assomigliare più ad un’influenza. Inoltre, sarà fondamentale aggiornare il vaccino in autunno”.

L’assessore Alessio D’Amato ha poi rivolto un ringraziamento ai medici e agli operatori socio-sanitari che hanno combattuto in prima linea contro il virus e che ancora oggi sono accanto ai cittadini. Un ringraziamento a cui è seguito un lungo appaluso dei presenti in sala.

Poi uno sguardo al passato della Regione Lazio. “Il Lazio è una Regione che ha vissuto per 9 anni un lungo commissariamento che è stato ereditato dalla destra – ha concluso l’assessore -. Per questo arco di tempo c’è stato il blocco del turn over e questo ha significato una riduzione dei servizi. Oggi finalmente siamo in una fase diversa e vogliamo continuare a crescere per migliorare l’assistenza ospedaliera e l’assistenza territoriale”.

Adesso la scommessa è quella di rafforzare il territorio e promuovere l’integrazione socio-sanitaria ed ecco perché qui a Viterbo avete un’occasione unica con Alessandra Troncarelli. Lei ha fatto uno straordinario lavoro da assessore regionale e lo sta facendo ancora. Lei saprà cogliere la sfida di ridurre le disuguaglianze e promuovere l’integrazione socio-sanitaria – ha concluso l’assessore Alessio D’Amato -. Bisognerà puntare su ospedali di comunità, case di comunità, assistenza integrale domiciliare agli over 65enni, riduzione delle liste di attesa, ammodernamento del parco tecnologico. Dobbiamo rafforzare la rete ospedaliera e questo sarà possibile anche con il completamento dell’ospedale Belcolle che diventerà Dea di II livello”.

E sugli obiettivi da raggiungere per il territorio è intervenuta anche la candidata sindaco Alessandra Troncarelli: “Questa città ha bisogno di tornare a splendere. Bisogna tornare ad ascoltare i territori per offrire progetti di lungimiranza politica. Con l’assessore D’Amato abbiamo sperimentato in maniera diretta l’ascolto dei cittadini e lo abbiamo fatto anche in un momento difficilissimo come quello della pandemia. La Regione Lazio è riuscita ad essere una delle più virtuose proprio perché c’è stato un lavoro di squadra. Lo stesso lavoro di squadra che vogliamo fare qui a Viterbo con i nostri 239 candidati. Vogliamo fare la differenza puntando su: prevenzione, diagnosi precoce; integrazione socio-sanitaria; orientamento ai servizi; rafforzamento e potenziamento dei servizi sanitari. Lavoreremo per una città più inclusiva, più solidale”.

La parola è poi passata al consigliere regionale Enrico Panunzi. “Grazie all’assessore D’Amato, e a tutta la squadra, anche sul territorio di Viterbo abbiamo raggiunto importanti traguardi come l’apertura di case della salute, case di comunità, ospedali di comunità – ha spiegato -. Una vera e propria rete che ci dà l’idea di quella che è un’osmosi tra una sanità territoriale e un ospedale provinciale, quello di Belcolle, che si incammina ad essere Dea di II livello. Ricordiamoci però che noi possiamo fare tutte le strutture possibili, ma poi ci devono essere le risorse umane, gli operatori”.

Il consigliere Enrico Panunzi ha così rivolto due appelli, uno alla candidata e uno ai cittadini: “La prima cosa da fare sarà quindi potenziare la macchina amministrativa e investire sulle risorse, altrimenti tutti i progetti di cui parliamo rimarranno soltanto sulla carta. Prima però dobbiamo proseguire con il nostro impegno a sostegno di Alessandra Troncarelli. La certezza è che dopo il 12 giugno ci sarà un’altra parte di campagna elettorale e che noi arriveremo al 26 giugno. Continueremo a lottare, sempre nella correttezza”.