È vero che è ora, ma è ora di dire la verità e di smascherare le menzogne raccontate ai cittadini viterbesi.
Gli accordi beceri sottobanco che tradiscono gli elettori, pur di arrivare alla vittoria.
• Le favole sulla moltiplicazione dei posti di lavoro.
• L’inneggiare alla rivoluzione invece di dare sicurezza come dovrebbe fare un buon amministratore.
• La manipolazione delle informazioni sul conferimento dei rifiuti.
Basta.
Tutta la verità, nella realtà dei fatti, qui

“Bisogna ricominciare da capo e bisogna combattere con Alessandra Troncarelli. Vi ringrazio perché
avete fatto una battaglia meravigliosa, siamo arrivati a un risultato importante”. Queste le parole
del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nell’incontro di questa mattina alla sede del
comitato elettorale della candidata sindaco Alessandra Troncarelli. Un appuntamento in cui si sono
ritrovati rappresentanti della coalizione, sostenitori e cittadini.
“Il ballottaggio non è il secondo tempo di una partita, ma è un’altra partita. E si gioca per vincere. –
ha aggiunto il presidente della Regione Lazio -. Il primo turno è servito per essere qui oggi, ma ora
si apre una seconda fase. Bisogna riportare a votare tutti coloro che lo hanno fatto al primo turno e
conquistare chi non ha avuto rappresentanza rispetto all’esito”.
Il presidente Nicola Zingaretti si è soffermato anche sulla grande opportunità rappresentata dai
fondi del Pnrr e dalla nuova programmazione europea 2021-2027. “Siamo in un momento storico
molto importante – ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti -. Nei prossimi mesi arriveranno tante
risorse per il territorio. Sono previsti per il Lazio circa 16 miliardi e queste disponibilità sono state
programmate da una Regione che ha potuto fare affidamento anche sulle capacità di Alessandra
Troncarelli”.
“La scelta migliore come sindaco della città di Viterbo è Alessandra Troncarelli – ha concluso il
presidente Zingaretti-. È la scelta migliore per intercettare le risorse in arrivo, per amministrare con
capacità, per guidare una squadra in grado di riportare al centro Viterbo, per affrontare il Giubileo
2025 insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri. È una verità oggettiva. Con Alessandra
Troncarelli possiamo fare una campagna elettorale a testa alta, combattendo per il futuro di questa
comunità. Chiedere il voto per Alessandra è un atto d’amore per questa città perché si aprono nuove
prospettive. Dobbiamo mettere davanti a tutto l’interesse per Viterbo e Alessandra è la persona
giusta per arrivare a questo traguardo”.

La parola è poi passata alla candidata: “Ringrazio il presidente Zingaretti per essere tornato a Viterbo
in nostro sostegno. Con il ballottaggio entriamo in una seconda fase, da oggi si parte da zero.
Ripartiamo dai nostri obiettivi e dalle nostre intenzioni. Continueremo a stare tra la gente e ad
ascoltare il cittadino”.
Alessandra Troncarelli ha colto l’occasione anche per ricordare l’importanza del rapporto sinergico
tra la Tuscia e la Regione, un legame in grado di promuovere quella filiera istituzionale che può
generare crescita e sviluppo. “Ringrazio il consigliere regionale Enrico Panunzi per i traguardi
conseguiti in questi 9 anni e mezzo e per la dedizione che ha nei riguardi di questo territorio – ha
affermato la candidata -. Non ci dimentichiamo che nel 2025 ci sarà il Giubileo e noi dobbiamo
sedere ai tavoli di programmazione delle risorse finanziarie. Saremo noi a portare la voce di Viterbo
nei luoghi in cui si decide il futuro”.
“Ringrazio di cuore tutta la squadra che ha lavorato mettendo al primo posto i rapporti umani e il
rispetto individuale – ha concluso la candidata – Risolleveremo la città di Viterbo. Serve il contributo
di tutti voi, andiamo avanti con tutta la nostra forza. Il 27 mattina saremo noi a festeggiare, ci
riprenderemo questa città”.

A chiudere l’incontro il consigliere regionale Enrico Panunzi: “Ringrazio tutti i presenti perché anche
oggi siete intervenuti in tanti. Noi siamo qui per ribadire che la vera partita inizia ora. Dobbiamo
tornare ad incontrare i nostri sostenitori, chi ci ha votato e gli indecisi. Nel rispetto degli avversari,
dobbiamo continuare a raccontare il nostro programma. Non possiamo essere spettatori in questa
città per i prossimi anni. Sarà un confronto democratico e noi abbiamo la possibilità di mettere in
campo proposte che saranno fondamentali per il territorio”.
In chiusura il consigliere regionale Enrico Panunzi ha fatto i complimenti ai sindaci del centrosinistra
eletti nei comuni della provincia di Viterbo e ha dato appuntamento a martedì prossimo. Il 21 giugno
il presidente Nicola Zingaretti e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri saranno a Viterbo a sostegno
di Alessandra Troncarelli.

È online il bando dedicato a librerie e piccole case editrici.

Contributi a fondo perduto fino a 10.500 euro, pari al 100% delle spese affrontate per organizzare iniziative di promozione alla lettura, progetti di digitalizzazione o interventi di adeguamento degli spazi.
Scade il 30 giugno.

Il bando è disponibile qui.

Per tutte le informazioni relative all’Avviso PUBBLICO PER IL SOSTEGNO ALLE LIBRERIE INDIPENDENTI E ALLE PICCOLE CASE EDITRICI DEL LAZIO – 2022
si rimanda al seguente link.

 

Alessandra Troncarelli saprà cogliere la sfida di ridurre le disuguaglianze e di promuovere l’integrazione socio-sanitaria”. Così l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato nel corso del convegno che ieri pomeriggio si è tenuto alle Terme dei Papi. A partecipare, oltre alla candidata del centrosinistra Alessandra Troncarelli, anche il consigliere regionale Enrico Panunzi.

Sono stati due anni difficilissimi. Il Covid ci ha insegnato ad essere concreti, a correre veloci per stare vicino ai cittadini – ha affermato l’assessore Alessio D’Amato -. Il Lazio è stato il primo luogo in Europa ad avere a che fare con due casi di positività e abbiamo dovuto affrontare una situazione del tutto inaspettata. Siamo stati i primi a fare i tracciamenti negli aeroporti, a far partire la campagna di vaccinazione, a fare gli anticorpi monoclonali e gli antivirali. Abbiamo fin da subito capito che dovevamo correre più del virus. Questo ci ha consentito di avere un tasso di letalità 5 volte in meno di altre Regioni del nord. Ora però dobbiamo fare in modo che questa pandemia entri in una fase endemica, in cui possa assomigliare più ad un’influenza. Inoltre, sarà fondamentale aggiornare il vaccino in autunno”.

L’assessore Alessio D’Amato ha poi rivolto un ringraziamento ai medici e agli operatori socio-sanitari che hanno combattuto in prima linea contro il virus e che ancora oggi sono accanto ai cittadini. Un ringraziamento a cui è seguito un lungo appaluso dei presenti in sala.

Poi uno sguardo al passato della Regione Lazio. “Il Lazio è una Regione che ha vissuto per 9 anni un lungo commissariamento che è stato ereditato dalla destra – ha concluso l’assessore -. Per questo arco di tempo c’è stato il blocco del turn over e questo ha significato una riduzione dei servizi. Oggi finalmente siamo in una fase diversa e vogliamo continuare a crescere per migliorare l’assistenza ospedaliera e l’assistenza territoriale”.

Adesso la scommessa è quella di rafforzare il territorio e promuovere l’integrazione socio-sanitaria ed ecco perché qui a Viterbo avete un’occasione unica con Alessandra Troncarelli. Lei ha fatto uno straordinario lavoro da assessore regionale e lo sta facendo ancora. Lei saprà cogliere la sfida di ridurre le disuguaglianze e promuovere l’integrazione socio-sanitaria – ha concluso l’assessore Alessio D’Amato -. Bisognerà puntare su ospedali di comunità, case di comunità, assistenza integrale domiciliare agli over 65enni, riduzione delle liste di attesa, ammodernamento del parco tecnologico. Dobbiamo rafforzare la rete ospedaliera e questo sarà possibile anche con il completamento dell’ospedale Belcolle che diventerà Dea di II livello”.

E sugli obiettivi da raggiungere per il territorio è intervenuta anche la candidata sindaco Alessandra Troncarelli: “Questa città ha bisogno di tornare a splendere. Bisogna tornare ad ascoltare i territori per offrire progetti di lungimiranza politica. Con l’assessore D’Amato abbiamo sperimentato in maniera diretta l’ascolto dei cittadini e lo abbiamo fatto anche in un momento difficilissimo come quello della pandemia. La Regione Lazio è riuscita ad essere una delle più virtuose proprio perché c’è stato un lavoro di squadra. Lo stesso lavoro di squadra che vogliamo fare qui a Viterbo con i nostri 239 candidati. Vogliamo fare la differenza puntando su: prevenzione, diagnosi precoce; integrazione socio-sanitaria; orientamento ai servizi; rafforzamento e potenziamento dei servizi sanitari. Lavoreremo per una città più inclusiva, più solidale”.

La parola è poi passata al consigliere regionale Enrico Panunzi. “Grazie all’assessore D’Amato, e a tutta la squadra, anche sul territorio di Viterbo abbiamo raggiunto importanti traguardi come l’apertura di case della salute, case di comunità, ospedali di comunità – ha spiegato -. Una vera e propria rete che ci dà l’idea di quella che è un’osmosi tra una sanità territoriale e un ospedale provinciale, quello di Belcolle, che si incammina ad essere Dea di II livello. Ricordiamoci però che noi possiamo fare tutte le strutture possibili, ma poi ci devono essere le risorse umane, gli operatori”.

Il consigliere Enrico Panunzi ha così rivolto due appelli, uno alla candidata e uno ai cittadini: “La prima cosa da fare sarà quindi potenziare la macchina amministrativa e investire sulle risorse, altrimenti tutti i progetti di cui parliamo rimarranno soltanto sulla carta. Prima però dobbiamo proseguire con il nostro impegno a sostegno di Alessandra Troncarelli. La certezza è che dopo il 12 giugno ci sarà un’altra parte di campagna elettorale e che noi arriveremo al 26 giugno. Continueremo a lottare, sempre nella correttezza”.

Nascerà un osservatorio comunale del welfare, promuoveremo l’inserimento socio-lavorativo per i più fragili.

“Concertazione, co-progettazione e co-programmazione saranno i pilastri del Welfare per Viterbo. Le buone prassi regionali sono un esempio per lo sviluppo della città”. La candidata sindaco del centrosinistra Alessandra Troncarelli ha incontrato oggi pomeriggio, alle Terme dei Papi, i cittadini e i rappresentanti delle associazioni sociali per raccontare i punti cardine del programma nel campo del welfare e per ascoltare spunti e riflessioni dei partecipanti.

“Abbiamo organizzato questo momento di confronto per approfondire un tema che mi è particolarmente caro, dal momento che attualmente ricopro il ruolo di Assessore Regionale alle Politiche Sociali”, ha spiegato la candidata Alessandra Troncarelli.

Nel corso dell’incontro sono stati ricordati alcuni traguardi regionali, obiettivi che sono stati raggiunti grazie a una pianificazione supportata da capacità amministrativa e competenza.

“La strategia portata avanti dalla Regione Lazio in questi anni si basa su: concertazione, co-progettazione e co-programmazione. Un modello che sarà di esempio per lo sviluppo e la crescita della nostra città – ha chiarito -. Ci avvarremo del supporto di questi strumenti per progettare un welfare di comunità partecipato, con il coinvolgimento dei vari stakeholder territoriali. Il nostro impegno si tradurrà in progetti specifici: promuoveremo percorsi di autonomia abitativa per le persone con disabilità; incentiveremo l’inserimento socio-lavorativo delle persone più fragili; contribuiremo alla realizzazione di iniziative solidali da parte delle associazioni del mondo del no profit, anche tramite l’azzeramento della Tosap; promuoveremo l’Housing First e le Stazioni di Posta per sostenere le persone senza dimora e in condizioni di grave marginalità sociale; daremo vita all’Osservatorio comunale del welfare per generare un confronto e una consultazione propostivi”.

“Continueremo a mettere al centro dell’agenda politica la persona, puntando su una presa integrata del cittadino in modo da prendere in considerazione anche il suo contesto di vita e di riferimento – ha aggiunto la candidata del centrosinistra -. Una strategia che può essere portata avanti grazie al traguardo importantissimo che ha permesso il riconoscimento dei Leps (Livelli essenziali delle prestazioni sociali) a livello regionale e all’utilizzo della spesa sociale che non si basa più sul dato della spesa storica, ma viene classificata in base al reale fabbisogno del cittadino e del territorio”.

Alessandra Troncarelli ha tracciato un modello di città che partirà dalla persona, seguendola in tutte le sue stagioni di vita: infanzia, adolescenza, età adulta.

“Ridisegneremo una città a misura di bambino, pensando sia all’educazione che al tempo libero. Punteremo a garantire l’accesso ai servizi fin dalla fascia 3-36 mesi e aumenteremo la fruibilità del servizio degli asili nido, proseguendo il percorso di abbattimento delle rette – ha affermato -. Incentiveremo le attività extra scolastiche, come ludoteche, laboratori e spazi gioco, su tutto il territorio di riferimento e riqualificheremo i parchi giochi esistenti, prevedendone anche di nuovi. Dovremo inoltre tornare ad essere un interlocutore attivo per tutti giovani perché non possiamo permettere che chi ha dedizione, volontà, capacità, decida di lasciare la città e costruire il proprio futuro altrove”.

“Cercheremo di coinvolgere gli anziani nella vita di comunità, andando oltre la logica di un mero assistenzialismo. Supporteremo la fascia adulta della popolazione favorendo la creazione degli orti sociali per aiutare i diretti interessati a gestire un bene comune, interagendo e relazionandosi con la comunità. Inoltre, promuoveremo iniziative di incontro e socializzazione al fine di contrastare l’isolamento e la solitudine che, purtroppo, spesso caratterizza la vita delle persone più mature. E, nell’ottica della prevenzione cercheremo anche di consolidare la rete dei servizi assistenziali – ha aggiunto Alessandra Troncarelli -. La nostra attenzione sarà rivolta anche verso tutte quelle persone che si trovano a vivere un momento di difficoltà e in particolare verso le donne che sono vittime di abusi e hanno bisogno di essere ascoltate e accolte per intraprendere un percorso di uscita dalla violenza. In questo ambito andremo a supportare e potenziare i centri antiviolenza e le case rifugio, dialogando e interfacciandoci con le realtà e le associazioni che intervengono sul territorio”.

“Se ci sceglierete faremo in modo che l’inclusione sociale e l’universalismo dei diritti possano essere due priorità della ripartenza di Viterbo – ha concluso la candidata sindaco -. Porteremo avanti delle buone prassi nel campo delle Politiche Sociali non in modo frammentato e settoriale, bensì in collegamento con tutti gli altri aspetti di crescita e di sviluppo della città”.

“Alessandra Troncarelli, Enrico Panunzi e la squadra hanno fatto un grande lavoro di tessitura e hanno costruito una coalizione larga e vincente. Un percorso paziente e generoso in grado di tenere insieme più anime. Il Pd è un partito che sa che non è questione di vita o di morte se nei sondaggi ha un punto in più o in meno. Avere un punto in più non conta nulla se poi non si è fatta una coalizione vincente e si consegna il Paese alle destre”. Queste le parole del segretario del Pd Enrico Letta nell’incontro di ieri pomeriggio all’Hotel Salus Terme. Parole in sostegno della candidata sindaco del centrosinistra Alessandra Troncarelli, ma anche parole rivolte ai cittadini per dare loro la speranza di una ripartenza della città. All’appuntamento, che ha visto la piena partecipazione dei viterbesi, anche il consigliere regionale Enrico Panunzi, il segretario regionale del Pd Bruno Astorre, la segretaria provinciale Manuela Benedetti. A moderare gli interventi la segretaria del circolo del Pd di Viterbo Patrizia Prosperi.

Ad aprire il convegno la segretaria del Pd Manuela Benedetti che ha sottolineato come tutta la coalizione non abbia esitato un solo momento nel considerare Alessandra Troncarelli la migliore candidata sindaco per la città; poi il ringraziamento ai presenti, al segretario nazionale del Pd e al suo predecessore Nicola Zingaretti per avere costruito una segreteria inclusiva sia a livello locale, regionale e nazionale.

Un ringraziamento, quello rivolto a Nicola Zingaretti, rinnovato anche dal segretario del Pd Enrico Letta, che si è anche soffermato sulla campagna elettorale e sul lavoro della coalizione a sostegno di Alessandra Troncarelli.

“È bello vedere tutte queste liste – ha aggiunto il segretario nazionale del Pd -. Io vi chiedo di mettere tutto il vostro impegno nelle prossime settimane per andare a parlare con le persone, soprattutto con i cittadini che sono ancora incerti. Bisogna stare tra la gente, la politica non è mai un’avventura individuale. È sempre un impegno collettivo”.

Il pensiero del segretario Enrico Letta è andato in particolare ai giovani, con un plauso alla Lista Contatto, composta da ventenni: “Noi dobbiamo guardare all’Italia di domani, dobbiamo andare incontro al futuro. L’Italia di oggi è piena di diseguaglianza, con un’occupazione femminile che è ai più bassi livelli in Europa, così come l’occupazione giovanile. Noi dobbiamo cambiare. Non è possibile che siamo un Paese dove il primo lavoro per un ragazzo e una ragazza è sempre indecente. Non devono esistere più tirocini gratuiti e stage gratuiti, non si può più prendere in giro i nostri ragazzi con l’idea che il primo lavoro possa essere una concessione”.

Poi l’invito rivolto alla candidata e anche l’augurio. “Alessandra devi costruire una città che sia attrattiva per i giovani. Dobbiamo ripartire dai giovani, altrimenti saremo condannati ad avere un futuro meno dinamico – ha concluso il segretario Enrico Letta -. E poi mi devi promettere che il 3 settembre alla festa di Santa Rosa mi accoglierai con la fascia tricolore da sindaco di Viterbo”.

Un augurio che per la candidata è motivo di orgoglio. “Quando mi è stato proposto di candidarmi mi sono sentita lusingata. Credo che la cosa più bella per un amministratore sia quella di indossare la fascia tricolore – ha affermato Alessandra Troncarelli -. Ringrazio Enrico Panunzi e la squadra che mi accompagnano in questo cammino. A Viterbo è stato fatto un percorso di lungimiranza politica con ben 239 persone a servizio della città. Noi faremo tornare ordinario ciò che oggi è considerato straordinario. Ci occuperemo dello sfalcio dell’erba, della pulizia delle strade, della pavimentazione sconnessa che può essere un problema per i disabili o gli anziani. Rivaluteremo il centro storico e le frazioni. Incentiveremo le risorse di Viterbo: città dei papi, termale universitaria. Ci dicono che Viterbo è spenta e allora noi saremo quelli che la riaccenderanno”.

A prendere la parola anche il consigliere regionale Enrico Panunzi. “Quello che mi sorprende positivamente è l’amore che i viterbesi hanno per Alessandra. Lei ha avuto sempre un approccio possibilista per questa candidatura, ma non c’è mai stata da parte sua una visione opportunista. Alessandra si è messa a disposizione e per questo noi la ringraziamo. La sua è una candidatura che è passata per tutti gli organi di partito e che ora è sostenuta da una coalizione larga ma coesa. Qui a Viterbo c’è una comunità che lavora e mette in pratica gli insegnamenti del segretario Enrico Letta, attuando il senso di inclusione, allargamento e presenza costante sui problemi sistematici di questo Paese”.

Anche il segretario regionale Bruno Astorre che ha ringraziato la candidata sindaco e il consigliere regionale Enrico Panunzi. “Vedere mille persone a sostegno di Alessandra mi riempie il cuore. Dico con certezza che Alessandra è stata la più brava assessora ai servizi sociali della Regione Lazio. E il mio ringraziamento va a Enrico Panunzi che sul territorio ha saputo mettere insieme una squadra capace, spendibile, credibile e formata da molte donne”.

Il segretario regionale Astorre ha poi avanzato la sua promessa ai viterbesi. “Quando Alessandra diventerà sindaco, la Tuscia e Viterbo non perderanno il loro assessore regionale. Questa sarà la mia richiesta a Nicola Zingaretti per l’ultimo anno di governo regionale. Questa sarà la richiesta del partito democratico regionale”.

“Questa mattina, con il Ministro Stefano Patuanelli abbiamo parlato delle sfide che dovrà intraprendere l’Europa, del comparto agricolo, dell’agricoltura locale e della crisi del settore alimentare, oltre agli incentivi che verranno messi in campo per lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Tra questi, oltre 2 miliardi di euro sono destinati alle comunità energetiche.
Nel nostro programma elettorale abbiamo previsto un capitolo specifico sulle comunità energetiche. Dopodiché l’incontro di oggi evidenzia l’importanza di essere parte integrante di una filiera istituzionale che potrà permettere a questo territorio di sedere ai tavoli dove viene elaborato e costruito lo sviluppo futuro del nostro paese”.
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“Conosco Alessandra Troncarelli e posso dire con certezza che lavora con dedizione e passione. È la persona giusta per tornare a mettere al centro della politica la persona, con i suoi bisogni e le sue esigenze”. Il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, è intervenuto così a sostegno della candidata sindaco del centrosinistra Alessandra Troncarelli durante il convegno organizzato per fare il punto sulla nuova programmazione europea 2021-2027. Un incontro, quello di ieri pomeriggio alla Corte delle Terme, a cui ha preso parte anche il consigliere regionale Enrico Panunzi.

“L’augurio è che la città di Viterbo possa avere un sindaco come Alessandra Troncarelli perché ha competenza ed esperienza – ha affermato il vicepresidente della Regione Lazio -. Bisogna tornare a umanizzare la politica e Alessandra saprà farlo, ascoltando il singolo, accogliendo le sue richieste. Non ci si può occupare solo di tappare le buche o potenziare l’illuminazione; interventi di questo tipo devono essere nel dna di un sindaco e non nella storia di Instagram. Stupisce vedere chi si fa un selfie vicino a una buca perché quella è ordinaria amministrazione. Questa è la differenza tra chi fa politica e i civici. Il politico che la pensa diversamente è comunque un competitor che va rispettato; spaventa invece chi si prepara da anni all’appuntamento comunale con atteggiamento demagogico”.

Al completo la location allestita per l’occasione alla Corte delle Terme; tanti i viterbesi che si sono dati appuntamento per ascoltare le prospettive offerte dal Pnrr e dalla nuova programmazione europea. Un’opportunità di cui ha parlato lo stesso vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori.

“La strategia dei fondi europei nasce da un ascolto dei territori, portato avanti nel tempo con estrema costanza – ha spiegato -. Siamo venuti a raccontare la nostra programmazione in ogni provincia e abbiamo impegnato le risorse per cercare di risolvere i problemi storici dei territori, evitando frazionamenti e dispersione. Questa tipologia di pianificazione ha bisogno di persone che sappiano interpretarla, come il consigliere regionale Enrico Panunzi e Alessandra Troncarelli. Insieme a loro abbiamo raggiunto tanti traguardi: l’eliminazione del passaggio a livello di Porta Fiorentina con 15 milioni di euro; il recupero dell’ex ospedale degli Infermi che diventerà, grazie a 45 milioni, il Borgo della cultura; la riqualificazione del complesso dei Santi Simone e Giuda che, con risorse pari a 15 milioni di euro, darà vita a un Collego di Merito per l’Università della Tuscia e un centro di accoglienza per le donne vittime di violenza. Senza dimenticare che Viterbo sarà oggetto di un nuovo intervento con la riqualificazione di un quadrante del centro storico”.

“Tutti interventi – ha ricordato il consigliere Enrico Panunzi – che sono traguardi importanti e che, proprio per questo, è bene ricordare. La Regione non viene nella Tuscia per la campagna elettorale, ma è da ben nove anni e mezzo che lavora per il territorio. Durante la pandemia sono stati messi in atto provvedimenti per circa un miliardo di euro di fondi regionali ed è stato anche programmato uno sviluppo e una crescita dei territori. Un lavoro a mosaico, capendo volta per volta come e dove intervenire; un lavoro che va rivendicato”.

“Siamo a dieci giorni dalle elezioni e per noi il vento sta girando in maniera favorevole – ha concluso il consigliere Panunzi -. Sentiamo il sostegno e l’incoraggiamento della gente. E allora io vi dico di non mollare la presa, di continuare a impegnarvi in questo percorso condiviso insieme ad Alessandra”.

E la parola è passata alla candidata sindaco che ha ringraziato il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, e il consigliere regionale, Enrico Panunzi, per la partecipazione all’incontro ed è tornata a parlare dell’importanza della nuova stagione di investimenti.

“Il dovere delle istituzioni sarà quello di pianificare e programmare queste risorse per rendere la nostra regione ancora più competitiva – ha aggiunto la candidata -. La priorità della nostra amministrazione, nel momento in cui sceglierete di darci fiducia, sarà quella di ascoltare i territori e le esigenze della comunità in modo da cogliere le opportunità che saranno messe a disposizione con la nuova programmazione europea, intercettare le risorse e pianificarle in progetti concreti. Sarà possibile realizzare buone prassi politiche mediante una correlazione e un dialogo tra istituzioni, comunità e territori, tracciando insieme le direttrici di sviluppo su cui puntare”.

“L’obiettivo è quello di investire sul futuro dei cittadini e delle nuove generazioni attraverso il contrasto delle diseguaglianze, la produzione di sviluppo sostenibile, la creazione di posti di lavoro, l’innovazione tecnologica applicata al mercato del lavoro, la forza creativa delle nuove generazioni. E lo faremo insieme, grazie anche a tutti i 239 candidati della nostra coalizione. Una squadra in cui è presente anche una lista di giovani, molto attiva e volenterosa. Loro sono la nostra speranza perché molto spesso sento dire dai ragazzi che non andranno a votare. Io invece vi invito ad andare a votare, ad esprimere il vostro parere e non lasciare che siano gli altri a decidere per voi. Insieme possiamo ripartire, insieme possiamo dare un nuovo volto alla città”.

“Alessandra Troncarelli rappresenta la capacità amministrativa e la forza dell’unità di Viterbo. Si apre un’importante stagione di investimenti per i territori, grazie al Pnrr e alla nuova programmazione europea, e Alessandra è quell’amministratrice che può cogliere queste opportunità nell’interesse della città”. Queste le parole del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso del convegno che si è tenuto ieri pomeriggio all’Hotel Salus Terme. Un incontro che ha visto la presenza del presidente della Regione Lazio a sostegno della candidata sindaco Alessandra Troncarelli. In sala, oltre alla candidata del centrosinistra, anche il consigliere regionale Enrico Panunzi. Al centro del dibattito le amministrative del 12 giugno e i tanti traguardi raggiunti dalla Regione Lazio sia a livello regionale sia a livello locale nel territorio della Tuscia.

“Nel Lazio – ha aggiunto il presidente Nicola Zingaretti – arriveranno 16 miliardi di euro tra Pnrr e programmazione europea e Alessandra è la persona che può pianificare queste risorse in maniera pulita e capace. La partita che dobbiamo giocare è quella di dare a Viterbo una grande donna come sindaco e di dare alle persone, che possono trovarsi in difficoltà, delle opportunità sotto forma di benessere e progetti. Dobbiamo combattere perché i valori costituzionali diventino proposte concrete per i cittadini”.

“Questi ultimi giorni di campagna elettorale – ha concluso il presidente della Regione Lazio – vanno fatti con le scarpe per stare in strada tra la gente, ma anche con il cuore. Dobbiamo guardare le persone negli occhi e aiutarle a ritrovare la voglia di ripartire”.

Piena la sala dell’Hotel Salus Terme dove, oltre ai tanti viterbesi, erano presenti anche gli altri candidati del centrosinistra in corsa per le amministrative nei diversi Comuni della Tuscia.

 

“Ringrazio il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, per essere qui a Viterbo e per aver scelto di raccontare insieme a me e al consigliere regionale Enrico Panunzi i traguardi raggiunti in questi anni – ha affermato Alessandra Troncarelli -. Tutti traguardi che hanno portato la Regione Lazio a essere una delle più competitive in Italia grazie a una programmazione a 360 gradi”.

“In questi due ultimi anni abbiamo dovuto anche affrontare una prova inaspettata, quella della pandemia. Fin da subito ci siamo adoperati, come Regione, per mettere in atto una politica di contrasto all’emergenza, cercando di porre particolare attenzione verso i cittadini in maggiore difficoltà, i più vulnerabili e più fragili”, ha aggiunto Alessandra Troncarelli.

“Abbiamo arginato le difficoltà, ma allo stesso tempo abbiamo pianificato interventi di ampio respiro. In particolare, per Viterbo penso ai 39 milioni stanziati per l’ospedale Belcolle in modo che possa diventare un Dea di II livello e dotarsi di nuove specializzazioni e strumenti diagnostici – ha spiegato la candidata sindaco -. Abbiamo inoltre puntato alla rivitalizzazione del centro storico con la riqualificazione del complesso immobiliare dei Santi Simone e Giuda, che con l’impiego di risorse ministeriali pari a circa 15 milioni ospiterà un Collegio di Merito per l’università della Tuscia e un centro di accoglienza per le donne vittime di violenza e disagio sociale, e con il recupero dell’Ex Ospedale degli Infermi che, grazie a 45 milioni di euro di risorse, diventerà presto il Borgo della Cultura. Tra i traguardi anche il centro antiviolenza aperto a Viterbo e il primo Centro Polivalente per persone adulte con disturbo dello spettro autistico, vero e proprio punto di riferimento per i più fragili e le loro famiglie”.

“E non ci fermeremo qui. Nei prossimi mesi saranno operativi i bandi della nuova programmazione europea 2021-2027 e arriveranno i fondi del Pnrr, risorse senza precedenti per sostenere gli investimenti, l’innovazione e la ripresa economica. Gli enti locali ricopriranno un ruolo centrale nell’attuazione del Pnrr e la buona programmazione dipenderà sia dalla capacità delle amministrazioni pubbliche di presentare e mettere in atto i progetti sia dalla capacità della Regione di fungere da mediatore per la spendibilità di questi fondi. Avremo pertanto il compito, noi tutti, di promuovere ancora di più la filiera tra istituzioni per attuare una strategia comune e raggiungere gli obiettivi in tempi rapidi”.

“La filiera tra le istituzioni e tra Regione e Comune si rivela, infatti, essere fondamentale per lo sviluppo del territorio; una collaborazione che vogliamo continuare ad alimentare per i prossimi 5 anni in maniera ancora più capillare. Siamo una squadra e ringrazio i 239 candidati che sono qui perché vogliono ascoltare le esigenze della nostra città. Noi vogliamo essere rappresentativi di tutti i portatori di interesse. Una squadra che avrà capacità amministrativa e sarà coesa”.