troncarelli4

Capacità amministrativa, programmazione e pianificazione sono alla base di un buon governo regionale per trasformare le idee in progetti e risultati concreti per i cittadini e i territori.

Questo è quanto abbiamo fatto in questi anni in Regione Lazio, cercando di generare nuove opportunità di sviluppo con un investimento attento e mirato dei fondi, che ha indirizzato i nostri sforzi verso una duplice strategia politica di interventi, volti sia a contenere e contrastare le eventuali difficoltà sia a promuovere un percorso di crescita lungimirante.

A guidarci è stata la volontà di rendere più forti tutti i Comuni del Lazio, dai borghi alle realtà con una dinamica più complessa, mettendo in atto una concertazione a vari livelli che ha previsto il coinvolgimento dei vari stakeholder, sia a livello nazionale che locale.

Il lavoro, lo studio e l’esperienza sono alla base di tutte le buone prassi che abbiamo pianificato e oggi la nostra volontà è quella di creare una continuità politica con la Città di Viterbo.

Tutto ciò che di buono è stato fatto a livello regionale non può infatti essere disperso, ma deve trovare pieno adempimento nella Tuscia dove in questi anni abbiamo già investito molte delle nostre energie, creando un legame proficuo che oggi vogliamo continuare ad alimentare in maniera ancora più vigorosa e stringente. Ci siamo messi al lavoro su vari fronti: dalla sanità al welfare, dalle infrastrutture alla riqualificazione urbana, dalla cultura al commercio, passando anche per la formazione, la ricerca, la cura dell’ambiente.

 

Ospedale Belcolle

Con estrema soddisfazione, grazie agli oltre 39 milioni stanziati mediante l’accordo tra Regione Lazio e Ministero della Salute, andremo a proseguire l’opera di ammodernamento e innovazione dell’ospedale Belcolle. I finanziamenti previsti andranno a supportare tra i vari interventi anche quello dell’adeguamento antisismico e tecnologico, i progetti antincendio, il completamento del corpo A3, l’aggiornamento alberghiero, la riqualificazione dell’area verde.


In questo modo Belcolle diventerà DEA di II livello e punto di riferimento per tutta l’area nord della Regione; l’ospedale può infatti contare su nuove specializzazioni e strumenti diagnostici, tra tutti la PET, già finanziati. Belcolle, in buona sostanza, diventerà il fulcro di un sistema territoriale coordinato, fatto di poliambulatori, case e ospedali di comunità, anche periferici.

Palazzo dei Papi

Il nostro contributo anche per la messa in sicurezza della Loggia di Palazzo dei Papi, simbolo per eccellenza della Città. Con il supporto regionale di 600 mila euro è stato possibile riqualificare quello che è un vero e proprio tesoro del nostro patrimonio culturale.

Il complesso immobiliare dei Santi Simone e Giuda

Tra i nostri traguardi anche la nuova destinazione d’uso del complesso immobiliare dei Santi Simone e Giuda con un finanziamento regionale di circa 15 milioni del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”, che consentirà alla città di riappropriarsi di una ricchezza storica, artistica e culturale in cui verrà realizzato un Collegio di Merito per l’università della Tuscia e un centro di accoglienza per le donne vittime di violenza e disagio sociale. Inoltre vi è il recupero dell’ex Ospedale Grande degli Infermi per il quale sono stanziati 45 milioni di euro provenienti dal “Piano strategico nazionale progetti” proposto dal Ministero della Cultura e approvato dalla conferenza Stato-Regioni, affinché possa diventare Borgo della cultura. Qui nascerà un vero hub culturale nel cuore del centro storico e sarà sede dell’archivio di Stato della Soprintendenza.

Centro antiviolenza “Penelope”

A marzo 2021 è stato inaugurato il Centro antiviolenza “Penelope”, sostenuto dalla Regione Lazio con risorse pari a 66 mila euro, e sono previsti ulteriori 170 mila per l’apertura di una casa rifugio; il tutto a sostegno e supporto di donne sole con figli minori vittime di violenza. Impegno che è proseguito anche con la pubblicazione del bando da 134 mila euro per la gestione di due centri antiviolenza nelle università del Lazio, che avranno sede presso l’Università degli studi della Tuscia e presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza.

Centro Polivalente Arcipelago

Nel 2022 un’altra tappa fondamentale è stata raggiunta con l’apertura a Viterbo del primo Centro Polivalente per persone adulte con disturbo dello spettro autistico. Si chiama “Arcipelago” e in questo spazio, grazie al finanziamento regionale di circa 800 mila euro, viene avviato un programma sperimentale biennale innovativo per accompagnare i giovani adulti con questo disturbo specifico ed altre disabilità complesse in un percorso di transizione scuola-lavoro, che possa essere di collegamento tra il secondo ciclo di istruzione e l’occupazione professionale, agevolando così il passaggio all’età adulta.
Un esempio lampante di come la buona politica venga messa, con efficacia, al servizio della comunità.

Inoltre...

È stato dato avvio al programma straordinario di interventi Ater relativo al periodo 2022-2025 che, tra i vari progetti, grazie ai fondi del PNRR, prevede contributi agli edifici siti in via dei Buccheri (5 milioni), via Castel di Fano (4 milioni). Un percorso integrato anche con il finanziamento regionale di 900 mila euro per le palazzine Ater di via Cacciabella.
Verranno finanziate, con i fondi Fsc, la strada che da Fiescoli andrà a Belcolle, nonché il rifacimento e la manutenzione della Civita Castellana-Roma-Viterbo; senza dimenticare l’eliminazione del passaggio a livello di Porta Fiorentina, atteso da anni e che prevede un finanziamento di 15 milioni. Non ultimo, è prevista una riqualificazione e rigenerazione urbana -per ulteriori 15 milioni -per il centro cittadino, intervento a cui si sta lavorando per definirne la necessaria localizzazione e formalizzazione.

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Capacità amministrativaprogrammazione e pianificazione sono alla base di un buon governo regionale per trasformare le idee in progetti e risultati concreti per i cittadini e i territori.

Questo è quanto abbiamo fatto in questi anni in Regione Lazio, cercando di generare nuove opportunità di sviluppo con un investimento attento e mirato dei fondi, che ha indirizzato i nostri sforzi verso una duplice strategia politica di interventi, volti sia a contenere e contrastare le eventuali difficoltà sia a promuovere un percorso di crescita lungimirante.

A guidarci è stata la volontà di rendere più forti tutti i Comuni del Lazio, dai borghi alle realtà con una dinamica più complessa, mettendo in atto una concertazione a vari livelli che ha previsto il coinvolgimento dei vari stakeholder, sia a livello nazionale che locale.

Il lavoro, lo studio e l’esperienza sono alla base di tutte le buone prassi che abbiamo pianificato e oggi la nostra volontà è quella di creare una continuità politica con la Città di Viterbo.

Tutto ciò che di buono è stato fatto a livello regionale non può infatti essere disperso, ma deve trovare pieno adempimento nella Tuscia dove in questi anni abbiamo già investito molte delle nostre energie, creando un legame proficuo che oggi vogliamo continuare ad alimentare in maniera ancora più vigorosa e stringente. Ci siamo messi al lavoro su vari fronti: dalla sanità al welfare, dalle infrastrutture alla riqualificazione urbana, dalla cultura al commercio, passando anche per la formazione, la ricerca, la cura dell’ambiente.

Ospedale Belcolle

Con estrema soddisfazione, grazie agli oltre 39 milioni stanziati mediante l’accordo tra Regione Lazio e Ministero della Salute, andremo a proseguire l’opera di ammodernamento e innovazione dell’ospedale Belcolle. I finanziamenti previsti andranno a supportare tra i vari interventi anche quello dell’adeguamento antisismico e tecnologico, i progetti antincendio, il completamento del corpo A3, l’aggiornamento alberghiero, la riqualificazione dell’area verde.


In questo modo Belcolle diventerà DEA di II livello e punto di riferimento per tutta l’area nord della Regione; l’ospedale può infatti contare su nuove specializzazioni e strumenti diagnostici, tra tutti la PET, già finanziati. Belcolle, in buona sostanza, diventerà il fulcro di un sistema territoriale coordinato, fatto di poliambulatori, case e ospedali di comunità, anche periferici.

Palazzo dei Papi

Il nostro contributo anche per la messa in sicurezza della Loggia di Palazzo dei Papi, simbolo per eccellenza della Città. Con il supporto regionale di 600 mila euro è stato possibile riqualificare quello che è un vero e proprio tesoro del nostro patrimonio culturale.

Il complesso immobiliare dei Santi Simone e Giuda

Tra i nostri traguardi anche la nuova destinazione d’uso del complesso immobiliare dei Santi Simone e Giuda con un finanziamento regionale di circa 15 milioni del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”, che consentirà alla città di riappropriarsi di una ricchezza storica, artistica e culturale in cui verrà realizzato un Collegio di Merito per l’università della Tuscia e un centro di accoglienza per le donne vittime di violenza e disagio sociale. Inoltre vi è il recupero dell’ex Ospedale Grande degli Infermi per il quale sono stanziati 45 milioni di euro provenienti dal “Piano strategico nazionale progetti” proposto dal Ministero della Cultura e approvato dalla conferenza Stato-Regioni, affinché possa diventare Borgo della cultura. Qui nascerà un vero hub culturale nel cuore del centro storico e sarà sede dell’archivio di Stato della Soprintendenza.

Centro antiviolenza “Penelope”

A marzo 2021 è stato inaugurato il Centro antiviolenza “Penelope”, sostenuto dalla Regione Lazio con risorse pari a 66 mila euro, e sono previsti ulteriori 170 mila per l’apertura di una casa rifugio; il tutto a sostegno e supporto di donne sole con figli minori vittime di violenza. Impegno che è proseguito anche con la pubblicazione del bando da 134 mila euro per la gestione di due centri antiviolenza nelle università del Lazio, che avranno sede presso l’Università degli studi della Tuscia e presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza.

TERZO SETTORE

Nel 2022 un’altra tappa fondamentale è stata raggiunta con l’apertura a Viterbo del primo Centro Polivalente per persone adulte con disturbo dello spettro autistico. Si chiama “Arcipelago” e in questo spazio, grazie al finanziamento regionale di circa 800 mila euro, viene avviato un programma sperimentale biennale innovativo per accompagnare i giovani adulti con questo disturbo specifico ed altre disabilità complesse in un percorso di transizione scuola-lavoro, che possa essere di collegamento tra il secondo ciclo di istruzione e l’occupazione professionale, agevolando così il passaggio all’età adulta.
Un esempio lampante di come la buona politica venga messa, con efficacia, al servizio della comunità.

Inoltre...

È stato dato avvio al programma straordinario di interventi Ater relativo al periodo 2022-2025 che, tra i vari progetti, grazie ai fondi del PNRR, prevede contributi agli edifici siti in via dei Buccheri (5 milioni), via Castel di Fano (4 milioni). Un percorso integrato anche con il finanziamento regionale di 900 mila euro per le palazzine Ater di via Cacciabella.
Verranno finanziate, con i fondi Fsc, la strada che da Fiescoli andrà a Belcolle, nonché il rifacimento e la manutenzione della Civita Castellana-Roma-Viterbo; senza dimenticare l’eliminazione del passaggio a livello di Porta Fiorentina, atteso da anni e che prevede un finanziamento di 15 milioni. Non ultimo, è prevista una riqualificazione e rigenerazione urbana -per ulteriori 15 milioni -per il centro cittadino, intervento a cui si sta lavorando per definirne la necessaria localizzazione e formalizzazione..

La Regione Lazio per Viterbo