Inaugurazione sede comitato elettorale a Grotte Santo Stefano

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Finalmente oggi aggiungiamo un altro tassello importante di questo nostro percorso, che ci vede tutti uniti per il bene della nostra città.

Oggi siamo nella frazione di Grotte Santo Stefano per inaugurare questo nuovo spazio. Un luogo dove il cittadino potrà recarsi per avere un confronto diretto; per cercare risposte, ma anche per offrire le proprie idee e proposte.

La nostra campagna, come ho già detto fin dal primo giorno in cui ho ufficializzato la mia candidatura, è aperta al contributo di tutti. La nostra squadra, composta da esperienza e competenza, vuole lavorare con ognuno di voi per il rilancio della città, partendo dalla condivisione dei progetti.

Quindi questo nuovo spazio (che sarà anche sede del Pd) non dovrà rimanere soltanto un luogo di passaggio, ma un punto di riferimento e dialogo.

Insieme siamo chiamati a invertire quella rotta che spesso porta a pensare che i cittadini delle frazioni siano cittadini di “serie b”. Per noi questo è inconcepibile e sarà necessario innescare un profondo lavoro di cambiamento, per recuperare e valorizzare la propria identità.

Per noi le frazioni non sono un’appendice di Viterbo, ma essenza stessa di essa.

Strade, sicurezza, illuminazione, lavoro e attenzione verso i giovani. Questi soltanto alcuni dei temi su cui ci concentreremo.

E proprio per farvi capire che le nostre parole non sono solo slogan ma idee concrete, vi voglio dire che fin da subito punteremo a stabilire collegamenti efficienti tra città e frazioni in modo che i cittadini possano godere di determinati servizi in maniera snella, senza dimenticare che comunque proprio nelle frazioni andranno riattivati dei servizi essenziali che il cittadino dovrà avere sotto casa tutti i giorni.

Viterbo sarà un punto di riferimento, ma le frazioni dovranno avere una loro forza, una loro voce chiara e netta all’interno dell’amministrazione.

Una voce che dovrà appartenere a cittadini che tornano ad amare le proprie strade, curate nel verde e nel decoro, e che le vivono ogni giorno sentendole come sicure.

Altro tema fondamentale sarà infatti quello della sicurezza e della legalità. Un obiettivo che sarà perseguito grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine e della polizia locale, ma anche grazie a voi.

Sarete voi che con la vostra partecipazione alla vita della comunità la renderete più sicura.

Bisogna infatti partire dal presupposto che un territorio sicuro è un territorio vivibile, ma che allo stesso tempo una città più viva è anche un luogo più sicuro.

Se c’è vita, se c’è movimento, se ci sono eventi culturali, se ci sono occasioni di partecipazione, allora si può costruire anche la sicurezza. La vita “sana” della città deve puntare al coinvolgimento del cittadino, adulto e giovane, contrastando così l’insorgere di episodi di violenza e facendo in modo che gli stessi abitanti siano promotori del decoro e della sicurezza.

Ed ecco quindi che le frazioni diverranno protagoniste con eventi e manifestazioni e con la valorizzazione delle loro risorse. Penso a Villa Lante, all’Abbazia di Soriano del Cimino, alle disponibilità agricole di Grotte Santo Stefano. Questi sono soltanto alcuni esempi da cui partire per costruire partecipazione.

Per fare ciò ovviamente sarà fondamentale anche creare un’offerta culturale ricca, con una sinergia tra Comune e frazione, ma anche tra Comune-frazione e Regione, per costruire una rete territoriale in grado di attrarre visitatori e turisti.

Il turismo deve infatti essere una risorsa basilare anche per le frazioni e le bellezze di questi luoghi andranno inserite in una pianificazione in grado di realizzare un insieme culturale da promuovere. Chi viene nella Tuscia potrà così trovare un’offerta unica dove la cultura del capoluogo possa essere in stretta correlazione con quella delle frazioni. Non esisteranno musei, chiese, parchi, teatri di “serie A” e di “serie B”.

Punteremo ad offrire un pacchetto ricco dove i luoghi della cultura saranno collegati tra di loro.

In questo modo si potrà anche raggiungere un altro obiettivo fondamentale: il pernottamento del turista sul nostro territorio perché le bellezze da poter vedere non si esauriranno certamente in una sola giornata. Ed ecco che quindi le strutture ricettive potranno prendere una boccata di aria fresca, tornare ad essere motore di sviluppo, garantendo anche lavoro per i cittadini.

Tra i nostri obiettivi anche la pulizia degli spazi comuni, per renderli più fruibili e anche più sicuri per i minori.

Al centro della nostra attenzione ci saranno quindi parchi; palestre; scuole. Punteremo anche all’organizzazione di laboratori e attività extrascolastiche che possano coinvolgere i ragazzi ed evitare che possano sentirsi isolati rispetto a chi magari cresce nel centro cittadino.

Dobbiamo arrivare a comprendere tutti che la città è un bene comune e che la collettività va coinvolta nelle scelte dell’amministrazione, partendo dalle scuole, dai centri di aggregazione e anche dalle associazioni. Tutti stakeholder che possono alimentare il tessuto “vivo” della città.

Ed ecco perché la nostra volontà è anche quella di supportare il mondo dell’associazionismo per essere co-promotori, mediante la concertazione e la co-progettazione, di buone prassi. La forza dell’amministrazione è sicuramente nella qualità delle idee e dei progetti, ma anche nella capacità di collaborare con chi vive e conosce in prima battuta il territorio, con chi ogni giorno si interfaccia con i cittadini.

Le associazioni sono in grado di raccogliere le diverse istanze, indicandoci in maniera più coerente dove poter intervenire; sono una ricchezza per l’amministrazione e insieme potremo co-progettare interventi in grado di sviluppare il nostro territorio, generando cultura e aiutando chi è in difficoltà.

Concludo pertanto invitandovi a venire a trovarci qui, in questi spazi, per unire le nostre forze, fare realmente la differenza e costruire insieme la Viterbo che vogliamo.

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Data e ora

06-05-2022
 

Tipologie di evento

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